eidos danza reggio emilia

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reggio emilia

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In questi paragrafi tratteremo l’argomento dedicato a tecnica, nomi e passi di danza classica partendo con una serie di esercizi alla sbarra che preparano il corpo a procedere poi nelle sequenze al centro, quali battement tendu, pliè, rond de jambe, jetè.

La lezione di danza classica si suddivide in due fasi: una detta “alla sbarra” e una “al centro”. Il lavoro alla sbarra ottimizza lo sviluppo dell’equilibrio e della coordinazione tra testa braccia e gambe, mentre al centro gli esercizi si eseguiranno in movimento nello spazio.

esercizi alla sbarra di danza classica

Gli esercizi alla sbarra hanno uno sviluppo graduale che rinforza e allo stesso tempo allunga la muscolatura: ecco perchè i corpi dei ballerini sono tonici ma longilinei. (Fondamentale nel lavoro del danzatore è l’extrarotazione delle gambe, il famoso EN DEHORS)

Nei primi corsi gli esercizi si eseguono con due mani alla sbarra, in modo che il bambino impari a controllare la tenuta del tronco e ad usare le gambe senza dover coordinare anche le braccia.

posizioni danza classica, tecnica danza classica

In foto una danzatrice di danza classica in una quarta posizione di danza classica presso EIDOS DANZA di Reggio Emilia

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una mano alla sbarra di danza classica

Successivamente si passerà a svolgere sequenze di profilo con una sola mano alla sbarra e gli esercizi si ripeteranno sia a destra che a sinistra per sviluppare il corpo in modo armonico.

Con tali esercizi il ballerino allena tutti i muscoli del corpo in movimenti che coordinano testa, braccia e gambe. Inoltre il lavoro alla sbarra ottimizza lo sviluppo dell’equilibrio del corpo, che al centro eseguirà esercizi che si muovono nello spazio.

esercizio sbarra danza classica, pliè

pliè

In una lezione di danza classica, quando non si inizia con un esercizio preparatorio, il plié è l’esercizio che “apre le danze”. Consiste nel piegare ed estendere le gambe insieme e si segue in prima, seconda, quarta e quinta posizione (nei gradi inferiori la quinta posizione viene sostituita dalla terza, meno incrociata, per permettere alle anche di mantenere la rotazione en dehors).

Una combinazione di plié può prevedere il demi pliè e il grand pliè accompagnati da una coordinazione di braccia e testa che può variare in ogni lezione e che risulterà fondamentale nella parte della lezione al centro soprattutto per i salti e per le pirouettes. I port de bras sono importanti in questo esercizio perchè preparano il corpo a muoversi in armonia per tutto il resto della lezione. La coordinazione di braccia e gambe nel plié è fondamentale per i salti e per le pirouettes.

Battement Tendu Jeté , grand jetè

grand jetè

È uno dei “grandi salti” più virtuosistici e d’effetto della danza classica che richiede una conoscenza avanzata della tecnica accademica. Si parte da una posizione con la gamba puntata (in genere croisé devant), passando da una IV Plié si esegue una piccola glissade in avanti per liberare dal peso del corpo la gamba dietro che con energia viene slanciata in avanti con un grand battement mentre l’altra si spinge contemporaneamente in alto in arabesque raggiungendo la posizione di “grand écart” in aria (in gergo “spaccata”). La discesa avviene sulla gamba davanti che atterra in un demi plié controllato e profondo.

battement tendu

battement tendu

A differenza del plié questo esercizio prevede che le gambe siano tese, infatti la sua traduzione è “movimento teso”. Partendo da una posizione chiusa (prima o quinta), si apre la gamba in una direzione che può essere avanti, di lato o dietro, fino alla massima estensione della punta del piede a terra (pointé) per poi richiuderla e tornare nella posizione di partenza.

Il battement tendu prevede che il piede non si stacchi mai dal pavimento e che il movimento della caviglia sia graduale: si solleverà prima il tallone, si passerà da una mezzapunta per arrivare in punta, e viceversa per chiudere la gamba. Questo fa sì che il ginocchio sia teso sia nel movimento di uscita che nel rientro verso la gamba portante.

Nella danza classica è importante mantenere l’en dehors durante tutto l’esercizio: nel battement tendu avanti (o battement tendu en avant) è il tallone che inizia il movimento, mentre nel battement tendu dietro sono le dita che partono per prime.

Ci sono diversi tipi di battement tendu:

  • simple
  • double
  • che parte o finisce in demi plié e altri.

La posizione di partenza di un battement tendu può essere la I, la III o la V posizione.

battement tendu jetè
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battement tendu jetè

Ecco il terzo esercizio di danza classica alla sbarra. È un’evoluzione del battement tendu in quanto la gamba si solleva da terra fino ad arrivare a 45° rispetto alla gamba portante . Le dita del piede che lavora strisciano sul pavimento e lanciano la gamba che si ferma in aria ben estesa e ruotata in fuori ( en dehors) mentre quella di sostegno e solida e attiva. Poi la punta ritorna sul pavimento e il piede si riposiziona nella posizione di partenza. Qui il movimento è netto e preciso, la gamba si apre e si chiude velocemente con l’obiettivo di preparare alla serie di salti al centro definita “piccolo allegro”.

Come per il Battement tendu, lo jetè si può eseguire in prima, in terza e in quinta posizione delle gambe nelle direzioni davanti, lato e dietro.

Esistono alcune varianti di questo esercizio:

  • battement tendu jeté pointé o “rebondi” dove la gamba dopo aver raggiunto l’altezza massima esegue dei “rimbalzi“ prima di ritornare nella posizione di partenza.
  • balançoire (altalena), dove la gamba viene slanciata in quarta davanti, passa dalla I posizione e va dietro e viceversa.

Si esegue partendo dalla prima o dalla quinta posizione in tutte le direzioni, prima alla sbarra e poi al centro.

La gamba che lavora compie uno slancio passando dal battement tendu e prosegue fino ad arrivare ad un’altezza di 30/45 gradi (rispetto alla gamba portante).

Il movimento è netto e preciso: le dita del piede che lavora strisciano sul pavimento e lanciano la gamba che si ferma in aria ben estesa e ruotata in fuori (en dehors), mentre quella di sostegno è solida e attiva.

Prepara alla serie di salti definita “piccolo allegro”.

rond de jambe par terre

rond de jambe par terre

ROND DE JAMBE PAR TERRE è’ un esercizio che si può eseguire sia alla sbarra che al centro e consiste in un movimento di rotazione della gamba tesa con la punta del piede per terra, infatti il si traduce come “giro della gamba”.

Si può eseguire verso l’esterno (en dehors) o verso l’interno (en dedans). All’inizio si studia il DEMI ROND DE JAMBE, ovvero mezza rotazione: partendo dalla prima posizione delle gambe, si porta una gamba in avanti fino ad estendere il piede nella punta, si disegna un arco sul pavimento fino ad arrivare in seconda posizione e poi si chiude la gamba in prima.

DEMI ROND DE JAMBE si può eseguire in direzione en dehors (dalla quarta avanti fino alla seconda, o dalla seconda verso la quarta dietro) e en dedans (da dietro venendo in avanti). Il rond de jambe completo inizia in quarta davanti e finisce con la punta dietro, o viceversa.

tecnica danza classica, battement fondu

battement fondu

Ecco uno degli esercizi più difficili e complessi della tecnica classica.

Dal francese “fuso“, il battement fondu consiste nella contemporanea flessione ed estensione delle gambe in direzioni e posizioni diverse: una fa demi pliè, l’altra cou de pied. Si può eseguire in avanti, di lato e indietro.

Come studiare Battement Fondu?

Si inizia dalla quinta posizione delle gambe e si prepara una gamba col piede puntato di lato. Si piegano entrambe le gambe fino ad arrivare al massimo del demi pliè ma mentre un piede è piatto sul pavimento, l’altro è in “cou de pied” per poi estendenderle contemporaneamente.

Esistono diverse varianti di questo esercizio:

  • La punta del piede nell’estensione può rimanere a terra o salire a 45/90°
  • Si può eseguire sul piede piatto o in relevè
  • Può essere “double” cioè doppio, quando la gamba portante si piega e si estende due volte
  • Può essere un Gran Battement fondu quando la gamba in cou de pied sale in Passè e si estende passando da  un Developpè a 90°

A cosa serve il battement Fondu?

Questo esercizio sviluppa la potenza muscolare e l’elasticità degli arti inferiori, allena la coordinazione e l’equilibrio e prepara agli adagi, alle pirouettes e ai salti come il “ballonné” e lo “jeté

battement developpe

battement dèveloppè

Questo è un movimento che fa parte dell’ “adagio”, una serie di passi dal carattere lento dove oltre alla difficoltà tecnica è richiesta anche una espressività artistica. Si studia prima alla sbarra poi al centro e si esegue in tutte le direzioni.

grand-rond-de-jambe-en-lair-arabesque

arabesque

Arabesque è un termine usato in varie forme d’arte per descrivere uno stile decorativo caratterizzato da intricati motivi geometrici e organici. Ad esempio, in architettura, può fare riferimento a ornamenti o forme di decorazione di edifici, soffitti e pareti. Anche nella musica infatti, un arabesco (Arabesque) può essere una sonata per pianoforte ornata e decorativa, spesso con una melodia fluida e lirica.

arabesque in danza

Nella danza, invece, un’Arabesque è una delle pose esteticamente più espressive della danza classica accademica, in cui una gamba è sollevata indietro tesa e un braccio è allungato davanti. Il nome è stato ereditato da arabeschi, decori ornamentali di influenza araba dove linee di rami, foglie e intrecci formano figure astratte e in perfetto equilibrio.

rond-de-jambe-en-lair

grand rond de jambe en l’air

GRAND ROND DE JAMBE EN L’AIR Si studia dopo aver assimilato bene la tecnica del ROND DE JAMBE PAR TERRE

Si inizia da una posizione di base, quinta o prima, si solleva una gamba in aria a 45 o 90 gradi rispetto alla gamba portante, davanti o dietro, a seconda che il rond de jambe en l’air sia en dehors o en dedans

Si compie quindi un giro di 180 gradi facendo attenzione a mantenere sempre la stessa altezza e l’extrarotazione di entrambe le gambe.

grand-rond-de-jambe-en-lair

Qual è la difficoltà del GRAND ROND EN L’AIR?

Spesso quando si lavora con una gamba sollevata da terra si mette tensione nell’anca. In questo esercizio l’obiettivo è creare spazio nell’articolazione per permettere alla gamba di ruotare e passare il più facilmente possibile tra le varie posizioni.

E’ molto importante mantenere il bacino e tutto il corpo stabile in modo da poter allungare i muscoli senza bloccare il movimento del femore nell’acetabolo.

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come eseguire un GRAND ROND EN L’AIR?

Iniziando dalla prima posizione, sentire l’en dehors delle gambe e tenere il piazzamento del corpo, portare una gamba in avanti fino a sollevarla a 45°. Iniziare quindi il giro della gamba portandola alla seconda (mantenendo la gamba ruotata e il tallone in avanti), quindi continuare in Arabesque e chiudere in prima.